Angelini: gol da tre punti
TOLENTINO- Il secondo gol consecutivo di Angelini regala tre punti fondamentali al Tolentino. La rete dell’attaccante, arrivata dopo due minuti di gioco, permette ai crèmisi di scavalcare la Maceratese e di portarsi al secondo posto in classifica a meno due dalla Fermana.
Il successo degli uomini di Mobili, maturato al termine di novanta minuti avvincenti e combattuti, è frutto di un’ottima tenuta difensiva (Cantarini imbattuto da 270’ minuti), ma anche di una solida organizzazione di gioco, unita alla giusta determinazione e attenzione tattica nel rispetto delle posizioni in campo. L’Urbania di Bardarelli - al primo ko dopo sette risultati utili consecutivi - ha dimostrato, con la prestazione odierna, di non essere una sorpresa ma bensì una certezza di questo campionato. I biancorossi, subito il gol a freddo, non si sono persi d’animo e hanno disputato un’ottima partita, dimostrando di avere un’ identità di gioco, oltre che un collettivo ricco di personalità.
CRONACA- Alla prima opportunità il Tolentino passa in vantaggio. Lancio lungo di Capparuccia, Melchiorri controlla e serve Angelini, abile a scivolare dietro la linea difensiva durantina; l’attaccante aspetta il rimbalzo giusto della sfera e la spedisce, con un diagonale potente e preciso, sul palo lontano. Nulla da fare per Celato e uno a zero crèmisi. La reazione ospite stenta ad arrivare, vuoi per il gol subito a freddo, vuoi per l’impeto agonistico dei primi venti minuti crèmisi, con tutti gli uomini di Mobili pronti a pressare alto il centrocampo biancorosso, impedendo i rifornimenti per le punte. Il primo cambio dell’incontro arriva alla metà del tempo, con il tecnico locale costretto a ridisegnare la squadra causa una botta al fianco destro rimediata dal difensore centrale Ortolani. Dentro l’ultimo arrivo Tartabini (positivo il suo debutto) nella linea dei tre dietro Angelini, con Iacoponi e Fermani che arretrano; il fantasista in mezzo al campo e il mediano al centro della difesa. I durantini sfruttano al meglio il momento di assestamento del centrocampo locale - avanzando il baricentro - e cominciano a rendersi pericolosi dalle parti di Cantarini. Le tre occasioni prodotte nella seconda parte della prima frazione portano la firma di Braccioni. Il numero dieci prima (27’) non riesce a sfruttare un errore in retropassaggio di testa di Ciccioli, poi esplode l’esterno destro dal limite (34’) ma trova pronto Cantarini alla parata in tuffo, ed infine imbecca con un calcio piazzato Tassi in area, ma l’attaccante non centra la porta in acrobazia.
La ripresa si apre con il Tolentino più alto e più propositivo rispetto alla parte finale del primo tempo, mentre l’Urbania aspetta cercando la ripartenza, spesso bloccata sul nascere dalla mediana crèmisi. La prima opportunità arriva al 47esimo ed è costruita da Melchiorri che, dopo aver scartato due uomini sulla fascia, si accentra e prova il tiro a giro; Celato e la traversa dicono di no al pregevole tentativo dell’attaccante. Dopo venti minuti privi di occasioni degne di nota, il match decolla; l’Urbania alza definitivamente la linea difensiva per trovare il pareggio, consentendo ai crèmisi ampie praterie per il contropiede.
Melchiorri ci prova ancora due volte: al 67esimo, tiro dal limite bloccato da Celato, e al 69esimo, conclusione addosso all’estremo ospite in uscita. L’Urbania, durante l’assalto finale, produce due occasioni con in entrambi i casi Pagliardini protagonista. Nella prima l’attaccante conclude alto (90’), nella seconda (92’) è attento Cantarini a neutralizzare in due tempi la girata repentina dal limite dell’area. Nel recupero c’è tempo per un altro tentativo di Melchiorri, che trova la respinta di un super Celato sul suo destro, prima del triplice fischio dell’arbitro Marini di Trieste.
«Non posso che fare i complimenti ai miei ragazzi – dice Francesco Baldarelli, tecnico dell’Urbania - Hanno dimostrato di essere maturi e di continuare a crescere, ci abbiamo creduto fino alla fine, giocando sempre a calcio. Stiamo bene fisicamente, abbiamo messo sotto per alcuni tratti dell’incontro una squadra forte come il Tolentino, sono comunque molto soddisfatto nonostante la sconfitta».
«Sono tre punti importanti perché ottenuti contro un’ottima squadra – dice Roberto Mobili, l’allenatore del Tolentino – Faccio un plauso ai miei ragazzi per l’impegno dimostrato e per l’approccio con cui hanno affrontato questa partita difficile. Siamo contenti per aver vinto, ma non guardiamo alla classifica; pensiamo solo a migliorare partita dopo partita».
TOLENTINO (4-2-3-1): Cantarini; Mazzoni, Capparuccia, Ortolani (25’p.t. Tartabini), Iommi; Fermani, Ciccioli; Romanski (36’s.t. Pistelli), Iacoponi Melchiorri; Angelini (36’ s.t. Aquilanti). A disp.: Lori, Dedja, Paoloni, Ruggeri. All.: Mobili
URBANIA (4-3-3): Celato; Renghi, Nardini, Fraternali, Righi; Bravi (1’s.t. Ricci), Carpineti, Rossi (9’s.t. Mounssif); Braccioni (18’s.t. Pierini), Tassi, Pagliardini. A disp.: Saltarelli, Solfi, Bracci, Pierleoni. All.: Baldarelli
Arbitro: Marini di Trieste
Assistenti: Sebastiano Camela (Fermo), Andrea Iommi (Fermo)
Reti: 2’p.t. Angelini
Note: spettatori 400 circa. Angoli: 8-4. Recupero 7’(3’+4’).
Ammoniti: Ciccioli, Iacoponi, Righi, Rossi
(Fonte: L'Indiscreto, Marco Cencioni)
| 06-05-2012 16:30 | ||
| Fortitudo A.S.D. | 0 : 4 | Tolentino S.R.L. |
| 20-05-2012 16:30 | ||
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